venerdì 17 febbraio 2012

Sarà prerogativa del genere umano

che, liberatici di un vizio,
ricorriamo frenetici a trovarcene un altro, per sporcarci l'animo ancora
e tornare a quella sorta di fangoso equilibrio circolare che ci rovina.

6 commenti:

  1. Abbiamo ancora qualche problema coi commenti mi dicono D:

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  2. Quest'ultimo post mi ha fatto venire in mente un processo che mettevo sempre in atto quando stavo male. Se infatti per qualche ragione ero triste tendevo a mettermi in contatto o a ricercare persone che mi avrebbero fatto stare ancora più male come se questa fosse l'unica cosa da fare per mantenere quella sorta di "equilibrio masochista". Lo stesso credo valga per il vizio o per la prerogativa del genere umano di farmi male autonomamente e a volte senza un reale motivo.
    Come se per restare a galla ci fossi bisogno di autopunirsi per qualcosa di detto, fatto o pensato.
    Ma perchè?In fondo per volersi bene ci vuole davvero poco ed è così gratificante volgere al positivo qualcosa di noi, piuttosto che al negativo :)
    Con questo "poema" ti saluto!
    Un bacione :)Mary

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  3. I tuoi poemi sono sempre benvenuti :D

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  4. sarà proprio prerogativa del genere umano... sembra quasi che abbiamo bisogno di qualcosa che ci faccia stare male.
    aspiriamo alla pace ma ricerchiamo il dolore.
    è una cosa di noi che non capirò mai!
    i tuoi post portano sempre a riflettere, li amo molto.
    un bacio

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    1. A me fanno sempre molto piacere i tuoi commenti :)
      chiedo venia per il periodo di inattività...

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